La dolce Riva nel cuore

La dolce Riva nel cuore

“La dolce Riva nel cuore” è il titolo del libro, terzo di una fortunata serie, dedicato a personaggi, aneddoti e storie della città dagli anni Trenta dello scorso secolo al Duemila. Come i due libri precedenti  “La dolce Riva”, esaurito e “La dolce Riva racconta” anche questo nuovo libro è stato scritto da Vittorio Colombo, già giornalista de “l’Adige”. Il titolo, ormai una sorta marchio editoriale, fa riferimento al film la “Dolcevita” di Federico Fellini, ma anche Riva in quei decenni magici è stata un caleidoscopio di belle e coinvolgenti storie.

 

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Sinossi

“La dolce Riva nel cuore” è il titolo del libro, terzo di una fortunata serie, dedicato a personaggi, aneddoti e storie della città dagli anni Trenta dello scorso secolo al Duemila. Come i due libri precedenti  “La dolce Riva”, esaurito e “La dolce Riva racconta” anche questo nuovo libro è stato scritto da Vittorio Colombo, già giornalista de “l’Adige”. Il titolo, ormai una sorta marchio editoriale, fa riferimento al film la “Dolcevita” di Federico Fellini, ma anche Riva in quei decenni magici è stata un caleidoscopio di belle e coinvolgenti storie. L’autore prosegue, con questa nuova proposta, un cammino volto a dare volti e opere a personaggi, associazioni e a tutte quelle realtà, culturali, sportive ecc, che nel secolo che ci siamo lasciati alle spalle hanno, in diversi modi, contribuito a rendere Riva sempre più bella e, come si ricorda nel titolo, “dolce”. Particolare attenzione viene rivolta agli anni Sessanta che è stata la stagione del boom economico e della crescita, soprattutto grazie al turismo, della città. I capitoli di apertura sono dedicati a realtà scomparse che sono rimaste nei ricordi di molti, ecco dunque le scuole partendo dalle elementari e poi medie “Pernici” e proseguendo con il ricordo delle “Commerciali”, poi “Itc”, in viale Pilati. Quindi la rievocazione va alla storica sede dell’Agraria in  viale Lutti,  al comparto di viale Chiesa ora “sostituito” dall’ampliamento del Liceo e alla trasformazione urbanistica della  zona del Grez, una volta solo campagna ed ora nuova Riva. Si prosegue con l’attenzione rivolta a categorie ed associazioni e a realtà vivaci come la piazza delle Erbe dei “verdurai”. e dei “pesatèri” Non potevano essere  dimenticati i quarant’anni della “Bacionela”, le storie della Sat quindi il fuoco di fila di personaggi, da Bruno Salvadori dei Caroselli, ai marinai Andrea e Bernardo Elena. Il libro propone un apparato fotografico importante e in gran parte inedito grazie alle foto dei fratelli Enrico e Tiziano Biatel, di Aldo Speziali, di Giovanni Skulina e di altri fotografi. Il libro intende presentarsi come un coinvolgente album di famiglia cittadino ed è significativa la compartecipazione di tante persone che hanno fornito foto e raccontate storie degne di essere tramandate.

 

[Libro di 272 pagine, edito nel dicembre 2024, formato 21 x 30, 580 foto in bianco e nero qauasi tutte inedite, dimensioni 21 x 30, copertina a colori, prezzo 20 euro.]

Autore

Vittorio Colombo è nato a Riva del Garda e risiede ad Arco. Ha frequentato il liceo classico ”A. Maffei” per poi conseguire la laurea in Lettere all’Università di Padova con massimo dei voti. Giornalista professionista, è stato per decenni Capo redattore delle redazioni di Rovereto e di Riva del giornale “l’Adige”. Attualmente in pensione, svolge attività come libero professionista ed è impegnato come scrittore ed autore di libri di storia, cultura, costume e sport. Ha all’attivo oltre venti libri di argomenti vari come narrativa, costume, sport, cultura e sociale. Ha pubblicato per editori nazionali tra i quali Stampa Alternativa e Mondadori. Ha vinto premi nazionali di narrativa. Ha diretto periodici in ambito provinciale e collabora con alcune riviste.